30/07/26
Arte della Guerra Medievale
24/07/26
I Vichinghi (dal 500 al 1100)
20/05/26
I Vietnamiti (dal 939 al 1883)
Secondo una leggenda del XV secolo, il primo Stato Vietnamita venne fondato nel 2879 a.C. anno in cui Re Hung Vuong unificò le tribù del delta fertile del fiume Rosso nel Vietnam del Nord.
Grazie ai confini naturali delle montagne a nord e del mare a sud, in seguito i diversi Stati furono in grado di difendere la proprio indipendenza per molti secoli.
Nel I secolo a.C., tuttavia, la dinastia cinese Han invase il del del fiume Rosso per rendere più sicuri i propri interessi commerciali. Per oltre un millennio, i Vietnamiti avrebbero vissuto sotto il dominio cinese.
Sebbene i sovrani cinesi cercarono continuamente di imporre la loro cultura e le loro tradizioni nella regione, i loro sforzi conobbero solo un modesto successo. Il popolo vietnamita conservò una sorta di identità pre-cinese, che sfociò in molte rivolte contro il governo centrale.
Quando la dinastia cinese Tang crollò agli inizi del X secolo d.C., i governatori locali ne approfittarono per rivendicare sempre di più la loro indipendenza.
Nel 938, il generale Ngô Quyền respinse l'ultima invasione cinese e si autoproclamò re del regno vietnamita, conosciuto come Đại Việt.
Nei secoli dopo, le dinastie vietnamite succesive non solo riuscirono a resistere a nuove invasioni cinesi, ma anche ad espandere l'impero verso sud, territorio dei Cham. Furono tre potenti dinastie che giocarono un ruolo molto importante durante il Medioevo.
Nel 1009 Lý Công Uẩn, un ex orfano del tempio e comandante delle guardie del palazzo, fondò la dinastia Lý (1009-1225) gettò le basi per un potente Dai Viet grazie allo sviluppo di un'amministrazione centrale organizzata.
Adottando il modello cinese alle proprie necessità, gli imperatori Ly stabilirono l'Accademia Imperiale in cui tutti i nobili e i burocrati venivano educati al confucianesimo. Inoltre, la dinastia Ly promosse il buddhismo a religione di stato e migliorò la rete di irrigazione.
Agli imperatori della dinastia Ly succedettero quelli della dinastia Tran (1225-1400).
In questo periodo, la cultura vietnamita conobbe un'epoca d'oro:
- Si svilupparono il teatro e la letteratura in lingua vietnamita;
- Furono introdotte molte innovazioni, come le banconote e nuovi medicinali.
- Il sovrano rimise in piedi la produzione agricola;
- Modificò il sistema di tasse;
- Riorganizzò l'amministrazione.
13/05/26
I Turchi (dal 1030 in avanti)
Il nome "Turco" si riferisce a due diverse etnie musulmane del Medio Oriente: dapprima il termine venne applicato ai Selgiuchi e in seguito agli Ottomani.
I Selugiuchi erano nomadi provenienti dalla regione delle steppe vicino al Mar Caspio che si convertirono all'islam intorno al X secolo.
Circa 70.000 turchi selgiuchidi entrarono come mercenari nei ranghi dell'esercito islamico al servizio del califfo di Baghdad.
Questi mercenari si convertirono alla dottrina sunnita dell'Islam. Nel 1055 furono la vera forza alle spalle del califfo di Baghdad e iniziarono a estendere il loro potere.
I capi selgiuchidi assunsero il titolo di "sultano", "cioè colui che detiene il potere", nel XII secolo arrivarono a controllare la maggior parte dei territori dell'Anatolia (sottratti ai Bizantini), la Palestina, i territori intorno al Golfo Persico, le città sante arabe e si spinsero fino a Samarcanda, agli estremi confini orientali.
Nel 1071 i Selgiuchi riportarono una splendida vittoria sull'esercito bizantino a Malazgrit, nell'attuale Turchia, che estese l'occupazione turca a quasi tutta l'Anatolia. All'incirca nello stesso periodo, l'esercito turco conquistò Gerusalemme, strappandola dalle mani dei sovrani egiziani.
Questi due avvenimenti scossero profondamente il mondo bizantino, il papato e gli europei cristiani, che dinanzi alla minaccia turca risposero con le crociate, protrattesi poi per 200 anni.
I Selgiuchi furono sconfitti in una serie di reiterate battaglie con i crociati, sebbene alla fine riuscirono a riconquistare il controllo della Palestina; inoltre vennero contemporaneamente minacciati dalle attività degli Assassini, una setta eretica islamica.
In ambito interno, il mondo islamico si avviò verso un periodo di introspezione, grazie alla diffusione del misticismo Sufi.
Nel corso di questo periodo di debolezza e vulnerabilità, i Turchi subirono inaspettatamente l'attacco dei Mongoli, che segnò la loro disfatta completa. Baghdad fu conquistata dagli invasori nel 1258 e l'impero selgiuchide si disgregò.
Le popolazioni islamiche dell'Anatolia (l'attuale Turchia, in Asia Minore) furono unificate all'inizioe del XIV secolo sotto il sultano Osman I e in suo onore presero il nome di "Osmanli" o "Ottomani".
Gli Ottomani intrapresero una "jihad" contro l'impero bizantino, prossimo alla disgregazione, e condussero una campagna intorno a Costantinopoli nei Balcani e in Grecia.
Nel 1389 i Serbi furono sconfitti. Nel 1396 anche un esercito crociato proveniente dall'Ungheria fu battutto. I successi ottomani vennero temporaneamente interrotti dai Mongoli di Tamerlano, che proseguirono nella loro avanzata, dando così agli Ottomani la possibilità di ricostruire il proprio esercito.
Infine, il 29 maggio 1453, il sultano Mehmed II, detto "il Conquistatore", riuscì a invadere e a vincere Costantinopoli. Le possenti mura di cinta della città furono tempestate dai colpi di settanta cannoni per otto settimane, dopo le quali 15.000 giannizzeri sferrarono l'attacco finale.
Sulla scia del successo di Costantinopoli, gli Ottomani si spinsero verso l'Europa minacciando le popolazioni con una sorta di contro-crociata; vennero però fermati dall'esercito ungherese a Belgrado nel 1456.
Gli attacchi turchi contro Vienna furono respinti nel 1529 e di nuovo nel 1683. All'apice della sua espansione, nel XVI secolo, l'impero ottomano si estendeva in Europa fino a Budapest e Odessa, occupava tutta la Grecia e i Balcani, i territori che circondavano il Mar Nero, l'Asia Minore, il Levante, l'Arabia, l'Egitto e la maggior parte dei territori del Nord Africa.
L'impero turco continuò a essere una potenza significativa fino allo scoppio della prima guerra mondiale nel XX secolo.
23/11/25
I Serbi (dal 626 in poi)
La dinastia Vlastimirović istituì il Principato serbo nell'VIII secolo. Nell’822, i Serbi “abitavano la maggior parte della Dalmazia”, e il Cristianesimo fu adottato come religione di Stato intorno all’870.
A metà del X secolo lo Stato era diventato una confederazione tribale che si estendeva fino alle coste del Mar Adriatico, presso la Narenta, la Sava, la Moravia e Scutari. Nel 1166 Stefan Nemanja salì al trono, segnando l’inizio di un periodo prospero per la Serbia, da quel momento sotto il dominio della dinastia Nemanjić.
Il figlio di Nemanja, Rastko (in seguito canonizzato come San Sava), ottenne l’autocefalia per la Chiesa serba nel 1219 e redasse la più antica costituzione conosciuta, mentre nello stesso periodo Stefano il Primo-Incoronato istituiva il Regno di Serbia.
La Serbia medievale raggiunse il suo apice durante il regno di Stefan Dušan (1331-1355), che approfittò della guerra civile bizantina e raddoppiò le dimensioni dello Stato conquistando territori a sud e a est a spese di Bisanzio, arrivando fino al Peloponneso. Nel 1346 fu incoronato Imperatore dei Serbi e dei Greci.
La Battaglia del Kosovo contro l’ascesa dell’Impero ottomano nel 1389 segna un punto di svolta ed è considerata l’inizio della caduta dello Stato serbo medievale. Le famiglie magnatizie Lazarević e Branković governarono poi il Despotato di Serbia come vassalli (tra il XV e il XVI secolo).
Dopo la caduta di Costantinopoli in mano agli Ottomani nel 1453 e l’Assedio di Belgrado, il Despotato serbo cadde nel 1459 in seguito all’assedio della capitale provvisoria, Smederevo. Già nel 1455, la Serbia centrale era completamente conquistata dall’Impero ottomano. Dopo aver respinto gli attacchi ottomani per oltre 70 anni, Belgrado cadde infine nel 1521, aprendo la strada all’espansione ottomana nell’Europa centrale.
La Voivodina, come parte dell’Impero asburgico, resistette al dominio ottomano fino a ben oltre il XVI secolo.
15/10/25
I Teutoni (dal 919 al 1250)

Alla sua morte, l'impero venne diviso in tre parti che gradualmente si unirono in due territori principali:
- il regno dei Franchi a occidente, la futura Francia;
- il regno orientale che divenne l'attuale Germania.
26/05/25
Gli Spagnoli (dal 712)
La storia della Spagna medievale si può suddividere in tre capitoli fondamentali:
- la creazione del regno visigoto di Spagna;
- la Spagna moresca e la Reconquista, cioè il riscatto della popolazione cristiana di Spagna.
